Se siete in procinto di partire per le vostre vacanze in Puglia e volete qualche informazione sui luoghi da visitare, da apprezzare in tutta il loro splendore artistico ed enogastronomico, vogliamo consigliarvi la città di Cisternino.
Cisternino è una cittadina della provincia di Brindisi che sorge su un’altura di 394 metri s.l.m. nella zona della
Valle d’Itria; fa parte della cosiddetta Murgia dei Trulli.
La particolarità di questa cittadina è il centro storico, il quale snodandosi in viuzze bianche e strette, d’estate si popola di turisti che provengono da ogni dove: dai paesi dell’entroterra pugliese, da turisti che alloggiano nei vicini
villaggi Puglia sulle coste adriatiche e joniche (sebbene meno vicine): il centro storico di
Cisternino infatti, si anima dal punto di vista enogastronomico; le
macellerie con annesse osterie, cucinano e arrostiscono la carne acquistata dal cliente al banco e permettono poi di consumarla nel locale adiacente o nei posti allestiti lungo le stradine e/o rientranze dei vicoli del centro storico.
Tale attività è presente anche durante il resto dell’anno, ma l’estate è un’altra cosa! In estate si respira quell’aria di spensieratezza tipica della bella stagione, che entusiasma soprattutto i turisti amanti delle occasioni che permettono di unire l’utile al dilettevole, ovvero gustare le prelibatezze culinarie del posto e nel contempo apprezzare lo stile mediterraneo tipico dei centro storici dell’entroterra pugliesi.
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La Puglia è una regione dalle tante anime: si va dalle Murge, ricche di olivi, viti e mandorle ai pascoli del Gargano fino al Salento, celebrato per il suo mare e l’ospitalità. La più grande pianura d’Italia si trova in Puglia, si tratta del Tavoliere, prima dedicato al pascolo ora alla coltivazione del grano tanto da essere considerato il granaio d’Italia. La pasta e il pane pugliese sono noti, chi non ha mai mangiato il famoso pane di Altamura o le gustose orecchiette?
Tra i formaggi molti noto vi sono il pecorino e il canestraio, il caciocavallo, latte di vacca molto grasso, e la burrata, formaggio a pasta molle, la mozzarella di bufale e la ricotta forte o ricotta Scante.
Questi cibi sono naturalmente accompagnati dai noti vini pugliesi come il vino di San Severo, il Negramaro e il Primitivo.
Ottimo l’olio dal sapore ben definito.
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Visitare una città come Roma in pochi giorni non è impresa facile soprattutto le prime volte. E’ necessario scegliere la zona con il migliore accesso al centro storico sulla base di quello che si intende vedere, prenotare in anticipo i musei da vistare evitando così code estenuanti, trovare una sistemazione adatta alle nostre esigenze che si tratti di alberghi Appartamenti Vacanze Roma, bed and breakfast, ecc..
In termini di alloggio una delle migliori soluzioni è rappresentata proprio dagli che consentono di combinare una ottima posizione, indipendenza e libertà per famiglie o gruppi di amici e risparmio rispetto ad un albergo.
Per quanto riguarda la zona dove alloggiare a Roma è certamente utile fare un piano preventivo con i monumenti e le attrazioni di maggiore interesse: cosa visitare a Roma? 2-3 giorni si potrebbero certamente dedicare alla città del Vaticano, Musei Vaticani, Piazza San Pietro e Castel S. Angelo scegliendo un Appartamento Vacanze in zona Prati – Vaticano. Viceversa se si vuole dedicare più tempo alla zona dell’antica Roma (Colosseo- Fori Imperiali) sarà probabilmente più opportuno affittare un appartamento Vacanze in zona San Giovanni, San Lorenzo-Termini o Piazza Venezia.
Infine come prenotare i musei a Roma: Le visite alla Galleria Borghese (mandatorio), Musei Vaticani e Musei Capitolini possono tutte essere prenotati con largo anticipo attraverso i siti internet ufficiali. In questo modo è possibile accedere ad una fila più veloce evitando lunghe ore di attesa.
Buon viaggio e buone vacanze a Roma!
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La città di Brindisi fu riconosciuta dai romani intorno al 240 a.C. come "municipio". Divenne ben presto un porto d’importanza strategica per le rotte verso l’Oriente e la Grecia. Alcuni romani celebri la visitarono: Cicerone scrisse le “Lettere brindisine” e Marco Pacuvio realizzò alcune sue tragedie. Lecce invece fu chiamata Lupiae, diventando prima una stazione militare poi un municipio. Sotto la guida dell’Imperatore Marco Aurelio conobbe il suo momento di massimo splendore. Nella città furono costruiti un teatro ed un anfiteatro.
Pugliesi illustri furono Livio Andronico, Quinto Ennio e Marco Pacuvio. Un’importante opera pubblica fu la Via Appia che terminava proprio davanti al porto di Brindisi, dalla città partiva la via Traiana. I romani divisero la regione in: Regio II Apulia et Calabria, cioè l’Apulia e la Calabria (attuale Salento). Nella prima regione abitavano i Peucezi e i Dauni, nella seconda si erano la Messapia e Taranto.
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